Il Monte Amiata

Il Monte Amiata

Il monte Amiata è la “montagna” collocata nella Toscana meridionale, che svetta nelle vallate circostanti, dai nomi suggestivi e accattivanti quali la Val d’Orcia, la Maremma, la vallata del lago di Bolsena, il Chianti.

Il monte Amiata è circondato da centri abitati di grande interesse storico e artistico, da sempre frequentati da turisti che rimangono gratificati dai paesaggi e dai reperti d’arte, in una zona dove per grandi cicli secolari hanno trovato allocazione e potere gli Etruschi, il medioevo del Papato e dei Carolingi, la Repubblica di Siena e in ultimo il Granducato di Toscana. Nel passato sono stati sfruttati interessanti giacimenti minerari, soprattutto di cinabro, il minerale da cui si è ricavato per secoli il mercurio, oggi praticamente non più utilizzato.

 Dal punto di vista naturalistico la montagna è un patrimonio di ricchezza e di varietà incredibile:più di 140 specie di erbe officinali,almeno millecento specie vegetali erbacee e una cinquantina di specie arboree ed arbustive..

La caratteristica più importante dell’Amiata è che, essendo una montagna fuori dalla catena appenninica e prossima al Tirreno, riesce ad ospitare sia specie a vocazione mediterranea, nel versante grossetano, e specie a vocazione continentale nel versante senese.

Non solo, ma il suo isolamento geografico ha permesso ad alcune specie di specializzarsi e divenire così esclusive del posto (i cosiddetti endemismi). Di questi preziosi endemismi se ne annoverano circa una decina..

Altra peculiarità è quella che vede l’Amiata ospitare anche piante con provenienza lontana se non quasi impossibile, come una specie squisitamente artico-alpine e altre che provengono dal basso mediterraneo come da Cipro, dalla Sardegna, dalla Corsica, dalla Sicilia.

Anche la presenza di specie ritenute relitti glaciali come il mirtillo ed un caprifoglio molto particolare, impreziosiscono la flora amiatina.

Altro grande patrimonio è costituito dalla presenza di circa 45 Orchidee spontanee di cui una subendemica e un paio rarissime non solo sull’Amiata ma a livello nazionale.

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