Le Terme

Le Terme

Bagni San Filippo
S.Filippo terme situato ai piedi del monte Amiata è un vero e proprio borgo termale con un gioiello: “Il Fosso Bianco”.

Le terme, immerse nel verde, sono percorse da un torrente di acqua sulfurea con una temperatura superiore a 40° C. la quale, col passare degli anni, ha dato vita ad una gigantesca scultura (Il Fosso Bianco), uno spettacolo mozzafiato con pozze ed insenature formate dal piccolo corso d’acqua.

Lo stabilimento e la sua piscina hanno ottenuto la certificazione di qualità per quanto riguarda le patologie osteoartcolari e delle vie respiratorie. La piscina con idromassaggio naturale e le sue cascate offrono un piacevole relax in un ambiente naturale ricco di fascino.

Anche quest’anno è stata rinnovata la convenzione tra Agriturismo Trefossata e Terme San Filippo per ottenere sconti sul biglietto di entrata alla piscina.

Bagno Vignoni
Bagno Vignoni (306 m. slm) è un piccolo borgo della Val d’Orcia, che oltre alle sue acque termali, ha una struttura caratteristica unica e inconfondibile che è rimasta inalterata nel tempo. La piazza del paese non è come si può immaginare negli altri posti, ma è fatta di acqua bollente, che sgorga a 52°. La vasca delle acque termali è infatti al centro della piazza, chiusa su tre lati da una cinta di mura alta circa un metro e mezzo, intorno alcuni edifici, realizzati da Bernardo Rossellino in onore a Pio II, ed il loggiato dove sostò Santa Caterina da Siena. Il nome di questo paese deriva da Pignoni, castello già noto nell’XI° sec. (le cui tracce dominano l’altura sopra il borgo) e dalle acque termali usate fin dall’epoca romana. Nel XII sec.il “Bagno” era in possesso della famiglia Tignosi, signori di Tentennano, ora Rocca d’Orcia (la rocca di Tentennano domina da lontano il paese e sarà meta di un prossimo itinerario) e vi rimase fino alla fine del Duecento; all’inizio del Trecento Bagno Vignoni e i paesi e castelli circostanti passarono alla nobile famiglia senese dei Salimbeni e vi restarono fino al 1417 quando il secondo marito di Antonia Salimbeni, Attendolo Sforza, li vendette al Comune di Siena (il borgo passerà poi agli Sforza e, infine, ai Chigi). Si può anche aggiungere che la struttura medioevale del borgo, nonostante le numerose guerre e devastazioni che si sono succedute nella zona, è rimasta invariata fino ai nostri giorni.

San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni è uno dei paesaggi più suggestivi della Toscana, immerso nei boschi del Basso Senese il piccolo paese di San Casciano è famoso per le proprietà terapeutiche delle sue acque termominerali le quali sgorgano dalla terra a 47° c. Questa loro caratteristica permette, tra le altre cose, di praticare in estate bagni notturni. Attorno a queste sorgenti è stato costruita una moderna e attrezzatissima stazione termale, dotata di apparecchiature all’avanguardia. Da vedere è anche il borgo medievale, che conserva l’antica cappella della Santissima Concezione affrescata dal Pomarancio

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