Olio extravergine di oliva

PRIMO RICONOSCIMENTO PER L’OLIO di TREFOSSATA: INSERITO NELLA GUIDA ON-LINE www.iloveoliveoil.it.

Finalmente un primo riconoscimento per l’olio extravergine prodotto dall ”Azienda Agricola Trefossata” e dal suo oliveto di Campiglia d’Orcia. E’ stato infatti inserito nella prima guida on-line relativa a tutti i migliori oli d’Italia che potete trovare all’indirizzo http://iloveoliveoil.it  che ha analizzato con panel test circa 100 tra i migliori oli d’Italia – dalla Liguria alla Sicilia, ben 17 regioni rappresentate- con la Toscana che fa la parte del leone con circa 40 oli selezionati – e tra questi non sfigura il ns olio aziendale.

 14.11.11 analisi 

Ecco di seguito la recensione che ci riguarda

cultivar

Frantoio – Leccino – Moraiolo – Seggianese

degustazione

Lucente verde smeraldo. L’olfatto – intenso e fine – ha decisa impronta vegetale con note di oliva appena franta, erba tagliata, pomodoro maturo e, sul fondo, un accenno floreale. Al gusto è pulito, intenso, piuttosto strutturato. Ritornano con coerenza le sensazioni olfattive, integrate da una nota di mandorla fresca. Buona l’armonia complessiva con persistente finale, meno amaro e più piccante di pepe. Versatile in cucina con abbinamento ideale sui piatti della tradizione toscana, a cominciare dalla classica ribollita.

L’OLIVETO DI CAMPIGLIA D’ORCIA

 L’azienda è dotata di un piccolo oliveto in Località Le Lavinate – Campiglia d’Orcia – Castiglione d’Orcia,in una zona particolarmente vocata proprio per la coltivazione dell’olivo,e questo grazie ad un mix di fattori ambientali come l’esposizione, il clima,l’altitudine,la piovosità,il terreno ecc. ,tutti fattori questi che contribuiscono a limitare le malattie dell’olivo ed esaltare la produzione e la qualità dell’olio extravergine di oliva.

  Nell’annata 2010  si è ottenuto un olio con bassa acidità,pochissimi perossidi,moltissimi polifenoli,ed il giusto apporto di acido oleico,e quindi dal punto di vista chimico ed organolettico un ottimo olio,saporito con il giusto mix tra amaro e piccante e possibilità di mantenere a lungo tutti questi requisiti;questo anche grazie alla spremitura a freddo effettuata in un frantoio locale.

 Quest’anno 2011 la produzione è stata più limitata in quantità,sicuramente per le scarse piogge tra aprile e ottobre,ma la qualità è rimasta inalterata con parametri chimici più o meno analoghi a quelli degli anni precedenti;in particolare:

acidità 0,17% – perossidi 6,3 meq/kg -polifenoli 274 mg/kg - acido oleico 75,1%